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Cos'è la Bioenergetica

La bioenergetica è una tecnica psicorporea che si serve di tecniche respiratorie, di esercizi fisici, di posizioni e contatti corporei, associati a un’analisi psicologica e del carattere.
È finalizzata a realizzare l’integrazione tra corpo e mente, per aiutare la persona
a sciogliere i blocchi energetici e i meccanismi difensivi che si creano sia a livello fisico
che psicoemotivo e che inibiscono il piacere e la gioia di vivere.
L’attenzione è pertanto focalizzata sul problema psicologico e sulla sua espressione fisica, che si manifesta nell’aspetto corporeo, nella postura, negli atteggiamenti.
Reich intuì che l’uomo è prigioniero di una "corazza" muscolare e caratteriale formata
da tutti quegli atteggiamenti sviluppati dall’individuo per bloccare il corso delle emozioni
e delle sensazioni organiche. L’energia si blocca in alcune parti del corpo che diventano sede di tensioni e conflitti emotivi. Con il tempo la corazza si rivela un impedimento al raggiungimento della propria identità e di una vera creatività, perché lo stato cronico
di contrazione muscolare aumenta l’indurimento del carattere, riducendo
la comunicabilità, l’amore e la percezione del piacere di vivere.
Le emozioni bloccate del corpo. Possiamo rappresentare l’organismo umano come una circonferenza con un centro e un nucleo. Gli impulsi che hanno origine dal centro fluiscono verso l’esterno come onde ogni volta che l’organismo interagisce con l’ambiente
Allo stesso modo gli stimoli esterni colpiscono l’organismo che reagirà selettivamente ad essi. In uno stato di salute e di equilibrio gli impulsi provenienti dal centro fluiscono verso il mondo esterno e gli eventi esterni raggiungono e toccano il cuore. L’uomo si relaziona con il mondo non in modo meccanico, ma con i sentimenti del cuore e l’unicità del suo essere individuale. Quando però l’uomo diventa "corazzato", l’armatura separa i sentimenti del nucleo dalle sensazioni periferiche, rompendo l’unità dell’organismo. La corazza è come un muro, per raggiungere l’unità bisognerebbe cercare di scavalcare continuamente questo muro. Compito della bioenergetica è abbatterlo, diminuire la corazza, scaricare le tensioni muscolari.

Massaggio Bioenergetico

Il massaggio bioenergetico è stato elaborato a partire dall’analisi bioenergetica

di Alexander Lowen, allievo di Wilhelm Reich, il padre storico delle terapie centrate sul corpo.
Reich, contemporaneo di Freud e affascinato dalle rivoluzionarie scoperte della psicoanalisi, prese in considerazione le correlazioni esistenti tra la struttura psichica del carattere e il corpo.
Il carattere si struttura durante l’infanzia, ed è il risultato del modo di reagire

alle situazioni della vita e degli atteggiamenti difensivi che si oppongono

alle provocazioni date dall’ambiente: a ogni frustrazione, a ogni pulsione repressa, dall’infanzia in poi, corrisponde nel corpo un irrigidimento, legato alla formazione

di tensioni muscolari, che Reich chiama blocchi energetici. Essi sono la conseguenza degli atteggiamenti sviluppati dall’individuo per bloccare le proprie emozioni

e sensazioni, come l’angoscia, la rabbia, l’eccitazione, in situazioni conflittuali.

Queste tensioni croniche che si somatizzano con gli anni, danno luogo, quando

il bambino diventa adulto, alla cosiddetta corazza muscolare, una specie di armatura che è nel nel contempo fisica ed emotiva.

Essa ha in sé una funzione difensiva, ma se diventa troppo rigida riduce anche la possibilità di essere in contatto con le proprie emozioni e limita la libera espressione dei sentimenti. Questa corazza tende a crescere di anno in anno, per l’accumulo delle tensioni, e non è facile riuscire a liberarsene, anzi, qualcuno non si accorge nemmeno di averla. In situazioni sgradevoli l’armatura

si irrigidisce, in situazioni piacevoli si allenta. Possedere una corazza caratteriale è quindi indispensabile per poter affrontare

i conflitti ma essa deve conservare un sufficiente grado di elasticità per poter essere "messa" o "tolta" in funzione del bisogno.
La bioenergetica si serve soprattutto di tecniche respiratorie, esercizi fisici, di posizioni, contatti corporei, pressioni controllate e massaggio per realizzare un’integrazione fra corpo e mente, che fornisca all’individuo l’energia sufficiente a permettergli di scoprire il piacere, anziché essere costretto senza scampo a procedimenti difensivi. L’attenzione, nell’analisi bioenergetica, viene focalizzata sul problema psicologico e sulla espressione fisica che si manifesta nell’aspetto e negli atteggiamenti.

Il massaggio bioenergetico® è una tecnica terapeutica profonda. Esso ha soprattutto la funzione di individuare le parti del corpo bloccate o tese e i punti carenti di energia per ristabilire un riequilibrio energetico.
Il massaggio bioenergetico può essere definito un tipo di massaggio "su misura"; esso tiene conto del carattere e della tipologia fisica della persona, che emerge sulla base di un’ipotesi diagnostica di lettura corporea di tipo bioenergetico.
.Il massaggio bioenergetico aiuta il processo di integrazione corporea e conferisce sicurezza. Esso permette alla persona di acquisire quello che, nel linguaggio bioenergetico, viene definito grounding, ovvero la consapevolezza della propria realtà corporea e di prendere atto della relazione con il proprio corpo e con l’ambiente. Il carattere può in parte trasformarsi e la persona diventa più plastica e adattabile, trovando risposte più idonee alle proprie esigenze esistenziali.

Classi di Esercizi Bioenergetici

La classe di esercizi bioenergetici comprende un lavoro esclusivamente corporeo, estratto dall’ambito dell’Analisi bioenergetica.

Non è una psicoterapia di gruppo e quindi non è prevista la verbalizzazione, né l’elaborazione analitica dell’esperienze vissute.  Nonostante ciò aiuta senz’altro le persone, che siano o no in un percorso di analisi, ad approfondire le proprie sensazioni,

rilassare le tensioni e gli irrigidimenti muscolari, ampliare la respirazione e migliorare la capacità espressiva.
Gli esercizi sono rivolti ad aumentare la consapevolezza corporea della postura, della qualità del respiro, delle zone di tensione muscolare. Vengono svolti Esercizi di mobilitazione e di riequilibrio dell’energia del corpo, che consentano sia di ridurre le tensioni muscolari croniche facilitandone il rilassamento e il radicamento di sé (grounding).

Esercizi mirati all’espressione delle proprie emozioni. Nella classe possono essere proposti esercizi a coppie, di contatto, sostegno

o espressione, esercizi in gruppo e con l’ausilio di vocalizzazioni.

L'approccio psicologico basato sullo yoga

La psicologia  per il trauma basata sullo Yoga è diversa dalla terapia di yoga. Quest’ultima viene comunemente usata per trattare molti tipi di guarigione, fisica ed emotiva. Lo yoga  è fisiologico nella natura e affonda le sue radici nella filosofia spirituale dei Sutras. Dall’altro lato, la psicologia per il trauma basata sullo Yoga è fisiologica ma anche psicologica e può essere praticata solo da uno psicologo o psicoterapeuta qualificato e iscritto a un albo il quale potrebbe anche non utilizzare mai un materassino yoga oppure le asana standard dello yoga ma magari usare diverse posture integrando l'aspetto corporeo con una parte verbale.

Tanto nello yoga quanto nella psicologia vi è l' intenzione di arrivare al nostro sé più autentico, al SELF. Ci si prefigge di andare oltre gli strati difensivi, le corazze, i meccanismi di difesa, per imparare a gestire lo stress nel corpo e nella mente.

Un approccio psicologico integrato va oltre la semplice terapia parlata, nella misura in cui può includere, oltre lo yoga, anche la meditazione, la Mindfulness, o un lavoro sensomotorio sul corpo. Le tecniche di respirazione yoga, il Pranayama, che favoriscono il contatto col momento presente, permettono di esplorare le emozioni e i traumi e di muovere il corpo in un modo che facilita la scoperta e soprattutto la scoperta di poter sperimentare diverse opzioni. In tutti i casi la creazione di uno spazio sicuro e confortevole resta la scelta più funzionale per gestire la terapia.